Cos'è un Coin Burn?

09.12.2018

Il processo di coin burning ha come obiettivo la rimozione permanente di monete dalla circolazione, riducendo la fornitura totale. Per spiegare come funziona e perché, useremo Binance Coin (BNB) come esempio.                    

Il coin burn avviene in questo ordine. Per prima cosa, un possessore della moneta richiama la funzione burn, dichiarando di voler ‘bruciare’ una determinata somma di monete. Il contratto del token verifica che questa persona abbia effettivamente le monete nel proprio wallet, oltre a controllare che non abbia dichiarato un numero non valido, come 0 o -5. Sono ammessi solo numeri positivi. Se la persona non possiede monete sufficienti, o se il numero dichiarato non è valido, il burn non verrà eseguito. Se invece ne possiede abbastanza, le monete verranno sottratte dallo wallet. In seguito, la fornitura totale della moneta verrà aggiornata, e le monete verranno eliminate. Eseguendo la funzione burn, le monete dichiarate vengono distrutte e diventano irrecuperabili.    

Ogni trimestre, Binance ricompra e brucia BNB per un valore equivalente al 20% dei profitti per tale periodo di tempo, e continuerà a farlo fino a quando 100M dei 200M di BNB creati in origine verranno eliminati. Il contratto di Binance Coin ha una funzione chiamata burn. Chiunque, in qualsiasi momento, può richiamare questa funzione per rimuovere definitivamente dalla circolazione una certa somma di monete contenuta nel proprio wallet. Tutti i coin burn sono trasparenti e chiunque può verificare che le monete siano state distrutte.


Ora la domanda è, perché farlo? Ci sono diverse ragioni che possono spingere qualcuno a bruciare monete.

Una di queste è tipica del modello delle ICO. Alcune vendite offrono una somma fissa di monete con un hard cap per la raccolta. Nel caso in cui non tutte le monete vengono vendute, quelle rimaste in eccesso possono essere bruciate e rimosse dalla fornitura totale.                    

Distruggere un certo numero di monete ha lo stesso effetto di distribuire il loro valore totale a tutti gli altri possessori di quella moneta. Riducendo il numero di unità di una moneta, le unità che rimangono in circolazione diventano più scarse e, di conseguenza, più preziose. 

Loading