Cos'è lo Staking?

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Cos'è lo Staking?
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Lo staking è il processo di mantenere fondi in uno wallet per criptovalute in modo da supportare le operazioni di un network blockchain. Essenzialmente, consiste nel congelare criptovalute per ricevere ricompense. In gran parte dei casi, il processo si basa sulla partecipazione degli utenti in attività blockchain attraverso uno wallet crypto personale, come Trust Wallet.

Il concetto di staking è strettamente legato al meccanismo Proof of Stake (PoS). Viene utilizzato in molte blockchain basate su PoS o una delle sue numerose varianti.


Chi a creato la Proof of Stake?

Sunny King e Scott Nadal sono stati probabilmente i primi a introdurre le idee di Proof of Stake e di staking, nel 2012. Hanno descritto Peercoin come una criptovaluta PoS innovativa. Inizialmente era basata su un meccanismo ibrido PoW/PoSma ha gradualmente eliminato la sua enfasi sulla Proof of Work (PoW). Questo ha consentito agli utenti di fare mining e supportare il progetto nelle fasi iniziali, senza diventare interamente dipendente da un sistema PoS.

Nel 2014, Daniel Larimer ha sviluppato il cosiddetto meccanismo Delegated Proof of Stake (DPoS). E' stato utilizzato per la prima volta come parte del network di Bitshares, ma altre criptovalute hanno adottato lo stesso modello. Inoltre, Larimer ha creato anche Steem e EOS, i quali utilizzano il modello DPoS.

La DPoS consente agli utenti di impegnare i propri saldi come voti, i quali vengono usati per eleggere un certo numero di delegati. Quindi, i delegati eletti gestiscono le operazioni blockchain per conto dei loro elettori, garantendo sicurezza e consenso. Inoltre, gli operatori possono mettere in stake le loro monete, ricevendo ricompense periodiche per la detenzione di fondi.

Il modello DPoS tende a ridurre la latenza e ad aumentare le prestazioni di un network (ovvero può elaborare più transazioni al secondo). Questo è dovuto principalmente al fatto che permette di raggiungere il consenso con un numero inferiore di nodi convalidanti. Tuttavia, in genere risulta in un livello inferiore di decentralizzazione in quanto gli utenti fanno affidamento su un gruppo ristretto di nodi.


Come funziona lo staking?

Come già menzionato, lo staking è il processo di mantenimento dei fondi per ricevere ricompense, contribuendo alle operazioni di una blockchain. Quindi, lo staking è ampiamente utilizzato per network che adottano il meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) o una delle sue varianti. 

A differenza delle blockchain Proof of Work (PoW) che si basano sul mining per verificare e convalidare nuovi blocchi, le blockchain PoS producono e convalidano nuovi blocchi attraverso lo staking. Questo permette di produrre blocchi senza bisogno di hardware per il mining (ASIC). Quindi, invece di competere per il blocco successivo con un grande lavoro di computazione, i convalidatori PoS vengono selezionati in base al numero di monete che hanno impegnato nello stake.

Generalmente, gli utenti che hanno in stake quantità superiori di monete hanno una maggiore probabilità di essere scelti come convalidatore per il blocco successivo. Mentre il mining con ASIC impone un investimento significativo in hardware, lo staking richiede un investimento (e un impegno) diretto nella criptovaluta. Ciascuna blockchain PoS ha la sua particolare moneta per lo staking.

La produzione di blocchi attraverso staking consente un livello di scalabilità più elevato. Questo è uno dei motivi per cui il network di Ethereum migrerà eventualmente da PoW a PoS, con l'aggiornamento Ethereum Casper.

Alcune blockchain adottano il modello Delegated Proof of Stake (DPoS). Questo permette agli utenti di segnalare semplicemente il loro supporto attraverso altri partecipanti del network. In altre parole, un partecipante fidato lavora per conto degli utenti durante eventi decisionali.

I convalidatori delegati (nodi) sono quelli che gestiscono le operazioni principali e la governance complessiva di un network blockchain. Essi partecipano nei processi di raggiungimento del consenso e definiscono parametri di governance fondamentali.


Inflazione del network

Per alcuni network, le ricompense di staking sono determinate come un tasso di "inflazione" percentuale fisso. Questo incoraggia gli individui a utilizzare le loro monete (invece del solo HODL). Questo processo ammortizza i costi operativi del network a tutti i possessori di token.

Per esempio, Stellar distribuisce la sua inflazione settimanalmente agli utenti che fanno staking delle proprie monete attraverso una staking pool. Un vantaggio di questo approccio è la possibilità da parte del network di erogare un tasso d'interesse fisso o controllato.

Di conseguenza, se un utente possiede 10.000 XLM per un anno e specifica una destinazione dell'inflazione on-chain fimando una transazione, dovrebbe aspettarsi di guadagnare 100 XLM come ricompensa. Questo accadrebbe nel corso di un anno con un tasso d'inflazione bilanciato dell'1% (ignorando gli effetti cumulativi).

Inoltre, le informazioni possono essere consultate da tutti gli utenti del network che stanno decidendo se partecipare o meno allo staking. Questo potrebbe incentivare nuovi staker in quanto offre un programma di ricompense prevedibile invece di uno schema probabilistico per la ricezione di una ricompensa per blocco.


Staking pool

Una staking pool si forma quando diversi possessori di monete uniscono le loro risorse per aumentare le possibilità di convalidare blocchi e ricevere ricompense. Combinano il loro potere di staking e condividono le eventuali ricompense per blocco in modo proporzionale ai contributi individuali.

Le pool sono più efficaci in network dove la barriera all'ingresso, che sia tecnica o finanziaria, è relativamente alta. Spesso, le pool richiedono impostazione, sviluppo e manutenzione notevoli. Per questo, molti fornitori di pool applicano una tariffa sotto forma di una percentuale delle ricompense di staking distribuite ai partecipanti.

Inoltre, le pool possono offrire una maggiore flessibilità per quanto riguarda i tempi di prelievo, i tempi di recesso e i saldi minimi sul network. Quindi, i nuovi utenti sono incoraggiati a partecipare, portando a una maggiore decentralizzazione del network.


Cold staking

Con cold staking si fa riferimento al processo di staking su uno wallet crypto che non ha una connessione a Internet, ad es., un hardware wallet. I network che supportano il cold staking consentono agli utenti di partecipare allo staking mantenendo i propri fondi al sicuro. Tuttavia, se il partecipante sposta le monete al di fuori del cold storage, smetterà di ricevere ricompense. Questo metodo è particolarmente utile per i grandi operatori nel network, in quanto garantisce la massima protezione dei fondi supportando allo stesso tempo il network.


In chiusura

Con sempre più opzioni e possibilità per partecipare finanziariamente al consenso e alla governance delle blockchain, è probabile che la crescita dello staking ridurrà le barriere all'ingresso nell'ecosistema crypto. Binance è entusiasta di supportare blockchain basate sulla Proof of Stake e permetterà ai suoi utenti di fare staking e ricevere ricompense direttamente su Binance.com.


Lo staking su Binance

Binance ora supporta lo staking per diverse monete PoS, tra cui Stellar (XLM)Algorand (ALGO)NEO (GAS)Ontology (ONG)VeChain (VTHO)Tron (BTT),  Komodo (KMD)Stratis (STRAT)Qtum (QTUM). Basta possedere questi token su Binance per iniziare subito a ottenere ricompense!

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